Alcuni spunti sul conto energia
Spirito Generale della Legge
- Garantire una rendita per chi installa e produce
energia elettrica da moduli fotovoltaici;
- Integrare il più possibile gli impianti
nell’edilizia: infatti la tariffa incentivante aumenta
quanto più il fotovoltaico è integrato dal punto di vista
architettonico;
- Diffonderne, capillarmente, l’utilizzo: infatti la
tariffa è più alta per gli impianti di minore
potenza.
Obiettivo
- Centuplicare il solare, da 30 a 3.000 MW al
2016 di potenza nominale fotovoltaica cumulata
da installare. Una tappa intermedia è fissata a
1.200 MW incentivabili
immediatamente.
Meccanismo di incentivazione
- Per OGNI kWh prodotto, viene
garantito un incentivo (contributo GSE)
che va da 0,36 €/kWh, per grandi
impianti industriali non integrati, a 0,49
€/kWh per piccole installazioni completamente
integrate;
- Incasso o Risparmio: ogni kWh
prodotto può essere venduto, ricevendo
un corrispettivo intorno ai 0,07 – 0,09
€/kWh, oppure consumato, risparmiando il costo
relativo della bolletta (per una famiglia è intorno ai
0,18 €/kWh) => “doppia forma
di guadagno”
Durata
- L’incentivo ha una durata di 20
anni.
- L’incasso o Risparmio dura finché dura l’impianto
(mediamente più di 25 anni).
Importo dell’incentivo o Contributo GSE
Tariffe GSE
dal 1° GENNAIO 2009 DECURTATE DEL 2%
| Potenza nominale impianto |
| 0,392 |
0,431 |
0,480 |
| 0,372 |
0,412 |
0,451 |
| 0,353 |
0,392 |
0,431 |
- L’incentivo cresce del 5% se
l’impianto, completamente integrato,
prevede l’attività di bonifica
amianto;
- L’incentivo cresce del 5% se l’impianto è per:
-
- Scuole pubbliche o paritarie oppure per Strutture
sanitarie pubbliche
- Enti locali con popolazione sotto i 5.000
abitanti
- Autoproduttori (consuma almeno il 70% di ciò che
produce) su impianti < 20 kW
- L’incentivo può crescere non più del
30% se l’impianto, in regime di scambio
sul posto, si abbina ad interventi di efficienza
energetica che riducano almeno del 10%
l’indice di prestazione energetica.
Tempi
- L’incentivo viene garantito con gli importi su
specificati a tutti gli impianti che entrano in esercizio
tra il
24 febbraio 2007 ed il 31 dicembre
2008;
- E’ prevista una riduzione degli incentivi del
2% per tutti gli impianti che entrano in
esercizio tra il 1° gennaio 2009 ed il 31
dicembre 2010;
- L’incentivo sarà infine rivisto, con cadenza biennale
dal 2009, per tutti gli impianti che entrano in esercizio
dopo il 1° gennaio 2011;
Regime applicabile: Incasso o Risparmio?
- Vendita totale:
periodicamente l’Autorità per l’Energia e il
Gas stabilisce i criteri per la vendita e
l’Acquirente Unico ne stabilisce gli
importi.
- Risparmio:
Per impianti inferiori ai 20 (diventa 200
kWp con la Finanziaria 2008), è applicabile il
Regime di Scambio sul Posto:
-
- consiste nell’operare un saldo annuo tra
l’energia elettrica immessa in rete dall’impianto e
l’energia elettrica prelevata dalla rete;
- Per impianti superiori è possibile applicare la
modalità di Vendita parziale di energia con
Autoconsumo:
-
- consiste nell’operare un saldo istantaneo tra
l’energia elettrica immessa in rete dall’impianto e
l’energia elettrica prelevata dalla rete;
Certezza dell’usufrutto
- Raggiunti i 1.200 MW saranno in ogni caso incentivati
gli impianti completati nei 14 mesi
successivi